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A Natale scegli con il cuore, scegli le librerie indipendenti

librerie indipendenti

Siamo stati di nuovo zona rossa, ora arancione; questa volta la sento più carica di aspettative e allo stesso tempo più difficile, più indeterminata. Viaggio tra il sentirla più distante e il percepirmi accerchiata dalle sirene delle ambulanze, conscia che due dei maggiori ospedali della cintura torinese colmi di malati sono uno alla mia destra ed uno alla mia sinistra.
La cosa positiva in tutto questo è che, quarantena dopo quarantena, affino gli strumenti per tenermi impegnata, per passare le giornate affinché ci sia tempo per me, un tempo fecondo.
Questa seconda quarantena quindi non mi ha colta impreparata sul lato letture e ho da darvi tre buonissime dritte per superare anche il Natale, che quest’anno si preannuncia fatto di sorrisi distanti, videochiamate e pranzi raccolti.

La prima in ordine di tempo è la nascita di Bookdealer, una piattaforma creata da e per le librerie indipendenti che si pone come risposta – finalmente direi io – al colosso degli acquisti online.
Rispondo subito alle critiche maggiori: i tempi di consegna e attesa dei libri. E’ vero, sono decisamente più lunghi del colosso ma…c’è un enorme ma: acquistare tramite Bookdealer ha un significato ed un peso nella nostra piccola economia che mi sento di condividere appieno. E che mi fa dire, aspetto un po’ ma aspetto bene. Quello che significa Bookdealer è attenzione: ai libri e alla cultura che rappresentano, alla competenza e al lavoro accurato di chi i libri li conosce davvero e alla bellezza di sostenere un mondo che sembra d’altri tempi.

Tre librerie indipendenti da non farvi scappare

Grazie a Bookdealer ho conosciuto La Libreria del Golem, realtà torinese gestita da Mattia che tra i mobili storici – quello all’ingresso era del nonno ed ora raccoglie la collana Minimum Fax ad esempio – racconta con passione il mondo dell’editoria indipendente scovando veri e propri tesori. Da Mattia ho preso un pacchetto indipendente: due parole su cui focalizzare la ricerca e il libraio recapita a casa un libro a sua scelta. Ho avuto una graphic novel che non avrei scelto perdendomi un racconto forte, un colpo al cuore che ho amato leggere accompagnata dal messaggio di Mattia, il suo perché alla scelta. Lo seguo sui social da allora e mi salvo i suoi post per acquisti futuri.

E’ diventata la mia libreria del cuore, invece, una piccola realtà di Domodossola, nell’alto Piemonte. Wonderland Books è un universo racchiuso in due stanze colme di libri particolari e accattivanti in cui mi sarei volentieri persa, che profuma di carta e lentezza, che sparge amore e sapore di parole per la via piena di ciottoli.
Ho chiesto alla libraia di consigliarmi lei, a scatola chiusa.
Cosa legge? Mi ha chiesto. Uhm, di tutto, ho risposto, faccio un po’ fatica con gli americani, sopratutto contemporanei ma ho letto poco.
Gli americani sono la mia passione. E ha iniziato a raccontarmi libri su libri, con amore, cura e consapevolezza. Sono uscita più ricca e colma di una letteratura, femminile contemporanea che non avevo immaginato. Ed anche qui, che mi sarei forse persa, lasciando indietro pezzi di me racchiusi in quelle parole.

Infine, la libreria e la libraia del cuore per gli albi illustrati: Bufò, a Torino.
Ci sono stata una volta di persona, girando tra gli scaffali, mentre un’altra ho acquistato online dialogando con Marta via whatsapp. Un libro dopo l’altro ha scelto tra le sue mille offerte quelli giusti per me, per i regali di Natale e dell’Avvento. Ha trovato il libro perfetto per la mia richiesta folle che terminava con “chissà se esiste”. Marta si racconta, fa un’opera meravigliosa di connubio tra la sua vita quotidiana e la passione per i libri, per la sua libreria che cura come una casa, che addobba e riempie di amore, che apre al quartiere con iniziative di solidarietà. Lei è la libraia che narra anche le difficoltà, che parla dei libri legandoli ai sentimenti, che fa trasparire amore e tenerezza tenendo in mano piccoli gioielli. Di lei mi sono fidata ciecamente e grazie a lei ho scoperto un mondo inesplorato di meraviglie su carta, quelle che immagini per i bambini ma sai benissimo che acquisti per te, per perderti e ritrovarti tra le righe e gli animali parlanti.

Ho un immenso bisogno di scegliere chi si impegna, di riconoscere in un acquisto il consiglio competente di chi lavora col cuore e con la testa. E ho bisogno di vicinanza. Tutte queste esperienze mi hanno trasmesso questo: coccole e abbracci sotto forma di libri, che mi hanno lasciato in regalo la consapevolezza che con i miei acquisti ho contribuito ad una relazione che lega questo mondo così strano e distante.

Se qualcosa ci salverà, sono convinta, sono le relazioni belle, quelle di pancia e cuore, quelle che non ti aspetti ma che rivelano tesori, quelle che sanno meravigliare e far innamorare. Loro tre sono state questo per me, immense relazioni fatte di parole e carta.

 

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